Cinema days

I giorni in cui i biglietti per gli spettacoli cinematografici hanno prezzi ridotti 3 euro per i film 2D mentre 5 euro per i film tridimensionali. I cinemadays solitamente si svolgono in autunno ma dal 2016 raddoppiano con un appuntamento primaverile.

I #cinema2day!

Questa iniziativa nata per riavvicinare le persone al cinema è pratocinata dalle principali associazioni del mondo cinematografico ANEC, ANEM, ANICA e supportatta dal ministero della Cultura. Vista la grande affluenza il ministro Franceschini ha istituito altre giornate del cinema i #cinema 2day ovvero tutti i secondi mercoledì del mese i biglietti costeranno 2 euro. Questa inizativa è durata per tutto l’inverno2016/2017 prorogata fino a maggio 2017. La speranza è che venga replicata anche per l’inverno 2017/2018 e che magari assuma un carattere permanente per tutto l’anno. Questi appuntamenti permettono alle famiglie di poter andare al cinema anche in questo periodo di profonda crisi economica, una famiglia di quattro persone potrà andare al cinema con 8 euro senza gravare in modo importate sul bilancio famigliare.
Cinema days

Fine dei cinemadays

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini all’indomani dell’ultimo #cinema2days ha comunicato con un tweet che l’iniziativa era oramai conculsa e che non è riuscito a convincere esercenti, produttori e distributori a proseguire con le giornate a biglietto agevolato. Nata come una nobile iniziativa per riportare le persone nella sala cinematografica è stata abbandonata con il passare del tempo da molte sale cinematografiche. Sembra che i costi siano stati troppo elevati e che esercenti e produttori ci rimettesero di tasca loro. La ricerca di nuovo pubblico giovane, o di un pubblico più adulto che riscoprisse il cinema e lo portasse a nuova luce è stata un fallimento. Il cinema a basso costo doveva incentivare le sale cinematografiche portando le persone in sala molto più spesso non solo nei #cinema2days, invece le sale durante la settimana erano molto più vuote e non vi è stato un incremento considerevole nei week end.

Il cinema a casa

La crisi delle sale cinematografiche non è legata unicamente al costo del biglietto o alla crisi economica, ma soprattutto dall’avvento delle piattaforme per vedere le serie tv in streaming, la più famosa è sicuramente Netflix. La comodità del proprio divano di casa, gli scremi tv sempre più performanti e gli impianti home theatre che creano effetti sonori sempre più realistici, ma anche il basso costo mensile e la moltitudine di prodotti offerti dalle piattaforme digitali hanno drasticamente compromesso il mercato delle sale cinematografiche. La scelta è ardua ma i cinefili, veri estimatori del buon cinema, non hanno dubbi non rinunciano al grande schermo che offre emozioni uniche.